Alpenrod’s xperience

IMG_3887 (1)

Ecco a voi il racconto dell’Alpenrod del nostro Enzo Bernasconi:

“Non parte bene questa seconda parte del viaggio sulle montagne, la Trieste-Nizza tanto sognata e voluta.

Nella mia testa, ma era visibile anche in famiglia, qualche preoccupazione x questo Caronte sui passi alpini.

Ci sarò di testa, gambe, cuore?

Ma facciamo un passo indietro…

Pianificata la prima parte che dovrebbe portarmi a Bellinzona, dopo gli ultimi accordi con l’amico Diego di Venezia che mi accompagnerà x 3 giorni lunedì 6 luglio prendo il treno e sono a Trieste.

Foto di rito in piazza Unità d’Italia da dove parte alle 15,30 l’avventura. Semitappa che ci porterà a Tarcento dove mobilitiamo mezzo paese x trovare una camera. Una macchina che ci precede ci porta “Lì dai Tòs” b&b carino nella frazione di Loneriacco. Per cena dobbiamo accontentarci di taglieri misti e “frico” in un posto “da merende” tipico.

Il secondo giorno la tappa più dura per il gran caldo ed i 3 passi. Il Tanamea agevole al mattino presto, la discesa su Bovec nel verde e azzurre-verdi acque del fiume, poi il cattivo Vrsic, 9 km al 9% che mi ha fatto scoprire ed apprezzare le “Radler” (tracannate 2 e ottima quella al pompelmo) ed infine il Pramollo che ci porterà in Carinzia. Foto emblematiche di Diego con le gambe dentro la vasca di acqua gelida ed io che tiro il fiato mangiando albicocche. Arriviamo a Kirchbach e decidiamo che può bastare. Trovate anche qui brave persone che si sono sbattute per trovarci un letto.

Mangia e bevi carinziano fino ai 1500 mt. poi giù fino al confine. Giornata più fresca e nuvoloni che preannunciano tuoni e grandine. Da Misurina al Tre Croci e poi Cortina facciamo a tempo a raffreddarci trovando rifugio in un b&b.

Il mattino dopo le nostre strade si dividono giù dal Falzarego, saluto Diego e mi faccio Pordoi e Sella sempre in compagnia di ciclisti, Pinei, Bolzano e una trafficatissima prima parte della Val Sarentino dove camion e bus si incastrano nelle prime tante e strette gallerie. Lo stress dura una quindicina di km poi la valle si apre e mi godo la salita in solitaria del passo Pennes. Cena e dormo al rifugio assaporandomi lo spettacolo.

Al mattino presto mi copro e mi faccio la discesa verso Vipiteno, il tempo di togliermi tutto e via col Giovo, Merano e ciclabile del Resia. Qui succede il fattaccio, perdo il cellulare, attimi di panico, torno indietro ma nulla…che faccio? Col gps acceso riesco a localizzarlo, torno con Karin dell’hotel di Castelbello sul posto ma niente. Sono un po’ giù, chiamo casa e avviso. Solo e senza telefono è dura, decido di portarmi almeno a Chiavenna fermandomi a dormire a Tubre in Val Mustair ed il giorno dopo completo questa prima parte del tour con il Fuorn, Livigno, la Forcola (trovati al passo gruppo di Lainate!) ed il Bernina, St Moritz e giù a Chiavenna.

Treno per Monza, ciclabile del Villoresi e casa. Dopo 2 giorni la buona notizia dai Carabinieri di Naturno ed il ritrovamento del cellulare.

Una settimana di stacco e di altri impegni famigliari, il raduno a Bologna dei randagi “azzurri” in vista della Parigi-Brest-Parigi ma il forno non molla ed il mio programma prevede di ripartire lunedì 20 da Chiavenna…

Sveglia alle 4,30, in bici da Cesate a Monza per prendere il 6,35 Lecco-Colico-Chiavenna.

Ad attendermi l’amico valtellinese Mauro Speziali che mi accompagnerà fino giù dal passo Spluga.

Saliamo bene, si chiacchera e poco prima del passo mettiamo benzina in corpo.

Poi dopo i 12 km di discesa (spettacolari e unici quei tornanti-serpentina!) al paese di Spughen le nostre strade si dividono, saluti e “in bocca al lupo”.

Il S.Bernardino è già lì, ora devo solo scendere fino alla buca di Bellinzona, ma un phon fastidioso e contrario mi costringe a pedalare nell’ultimo tratto in leggera discesa. E son le ore più calde…

Ogni fontana è mia, mi bagno e faccio il ricambio d’acqua delle borracce, non ho mai bevuto così tanto, il mio errore poi è forse stato quello di non essermi alimentato nel modo giusto, con queste temperature il mio corpo richiedeva solo insalatone, gelati e birre o radler, ed il tagliere misto di affettati e formaggi di Montespluga non era stata la scelta migliore. E solo quello…

Vorrei arrivare ad Airolo in serata, la strada sale a pezzi, sono decisamente fiacco, mi fermo in un bar per bere e chiedo info sul dormire, ad 1h di strada nel paese di Faido una vecchia locanda mi fa decidere per la sosta notturna, tutto questo mentre una parte della mia testa è piena di dubbi e l’altra mi dice che non mi corre dietro nessuno e che insomma “domani è un altro giorno si vedrà”…

Mi sveglio presto dopo una sguazzata notturna, e per i miei panni stesi ad asciugare…un bel risciacquo! La rinfrescata delle 3 di notte purtroppo non porta alcun sollievo, ok il Gottardo e la sua vecchia strada ciotolata nelle ore migliori ma una volta scesi fino a Wassen ecco a sinistra l’indicazione per il Sustenpass…

Sono le h.11, devo fare 18 km al 7,3% , una pendenza media accettabile, ma la strada è di quelle scoperte e dritte, no acqua (se non le cascatelle dove immergerò i piedi) ma più che altro questo cuore che pulsa in modo strano mi preoccupa un po’ e mi fa pensare ai passi che dovrò affrontare…ci arrivo comunque, nonostante un inconveniente alla tacchetta destra. Praticamente non si attacca più al pedale, penso sia al solito solo un po’ di sporco ma…niente, è proprio rotto.

Faccio la discesa accuorto, c’è subito un bike shop ad Innertkirchen ma nulla, non tratta quel modello, mi indica di provare a Meiringen, solo 7 km ma si sale per una metà…comunque nulla anche lì. La soluzione è di cambiare pedale e attacchi ma il mio corpo (e la mia testa) mi dice che è un segnale, decido in un secondo, mi porto in stazione e alle 16,30 sono sul Meiringen-Interlaken-Spiez-Brig-Domodossola-Milano.

Amici bici avventurieri, in altre occasioni me la sarei menata per un po’, qui non è successo, sono stato saggio (come mi han detto in tanti), sarà l’età?

Ma tornerò ai piedi del Grimsel…

Enzo                                                                                                                                                        21 luglio 2015

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...